ALLENARSI, cosi…. FA SCHIFO!!!

typorama

Nel 90% dei Centri dove si pratica attività fisica, le Persone che li frequentano, NON OTTENGONO RISULTATI!

Oggi ho deciso di non fare troppi giri di parole e andare dritti al sodo, al dunque.

Questo accade perchè chi ti segue, ti fa muovere a una intensità talmente bassa (le stories su ig o facebook sono più importanti della tua Salute e dei tuoi desideri) che rischi di andare incontro a quella che non molti conoscono e che si chiama SINDROME DA SOTTOALLENAMENTO. (Under training Syndrome).

Undertraining Syndrome

Muovere il corpo è diverso da ALLENARSI, e molto probabilmente se fino ad ora non hai ottenuto risultati, non solo hai perso tempo, ma rischi anche.

E’ risaputo (almeno, dovrebbe essere cosi), a seguire ti allego il link di uno studio scientifico in merito, che non avere i giusti parametri allenanti è anche rischioso e può portare a infortunio.

LO SAPEVI?

If overuse injury is a ‘training load error’, should undertraining be viewed the same way?”

(clicca sul titolo per il link)

Allenati a una certa intensità

 

Non ha importanza se corri, cammini, pedali, remi, nuoti o svolgi qualsiasi altra attività motoria, l’importante, se parliamo di allenamento cardiovascolare, è superare la soglia del 65% della MHR (massima frequenza cardiaca teorica), a meno che tu non abbia una condizione fisica particolare per la quale il tuo medico ti suggerisca una percentuale diversa.

Ecco perchè un altro investimento importante è un check up medico annuale, oltre che una valutazione posturale e funzionale, prima di iniziare a muoverti scientificamente e con metodo.

 

Porti la tua macchina a fare un controllo ogni anno?

 

La speranza è che tu non sia uno di quelli che tengono di più alla propria macchina che al proprio corpo e alla propria salute!

Ricordati che per trarre i massimi benefici dall’esercizio fisico devi sudare (anche se non è un parametro necessariamente riconducibile all’efficacia), impegnarti fisicamente e mentalmente, sentire il corpo allungarsi.

Ovviamente, un’attività soft (ma non troppo) è meglio che niente, ma è sicuramente meno efficace di un’attività che implica l’ampliamento della tua zona di comfort (identificata dal tuo medico o dal Professionista del Farma – Movimento a cui hai deciso di rivolgerti).

In altre parole, non basta una passeggiata, fare giardinaggio o una partita a golf o a calcetto per risalire la corrente e contrastare il decadimento e l’invecchiamento.

Vuoi sapere se i tuoi mancati risultati dipendono da un ALLENAMENTO che cosi, FA SCHIFO? Contattaci immediatamente per una consulenza scientifica.

 

Scrivi a info@abcpalestra.it adesso.

 

Dott. Andrea Bertino /

Linkedin

Blog